La bambina che diceva sempre di sì di Maud Lethielleux, Sperling & Kupfer 2013

Ninon ha nove anni, i suoi giovanissimi genitori si stanno separando. Il papà è davvero un tipo eccentrico, tanto che la mamma non ha retto a tutte le sue stranezze. Ma Ninon non ha dubbi, vuole stare con suo padre. Un uomo che vive da bohemienne, preso dalla costruzione di una casa che è poco più di una capanna senza alcun confort, senza elettricità, senza aggeggi tecnologici, tra gli animali e le capre da mungere. Ninon non se ne importa, non le interessa la scuola, le buone maniere, le leccornie che amano i bimbi. si accontenta del latte appena munto, del formaggio di capra prodotto da loro stessi... non nascondo una punta di ribrezzo per la promiscuità in cui vivono padre e figlia e per certe estremizzazioni, ma c'è molto di più in questa favola moderna che Ninon racconta a modo suo, per cercare di evadere dall'incapacità degli adulti di amarsi e di sapersi accettare.

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