L’amore è un fiume di Carla Madeira, Fazi Editore 2024
Ci sono amori speciali, nati in modo speciale, cresciuti a dismisura tra la gente che non può non notarli, non vederli, non assistervi come a qualcosa di bello per alcuni, di sfacciato per altri.
È ciò che accade tra Venancio e Dalva, due anime e due corpi che una volta conosciutisi, non hanno bisogno di null’altro se non di se stessi e del loro amore.
E tra tutti quelli che vedono, ammirano, invidiano, c’è Lucy…
Lucy è la più ricercata e desiderata prostituta della città e del suo circondario. Quella di prostituta per Lucy è una vocazione scelta e perseguita. Tutti quelli che vuole lei se li prende e basta… Tranne Venancio che non la degna di alcuna attenzione.
Non c’è benzina più potente dell’indifferenza di Venancio, cosicché per Lucy, avere quell’uomo diventa una vera e pericolosa ossessione.
Quando un dolore tremendo e devastante si insinua tra Venancio e Dalva, ecco il tempo di Lucy, della sua sfacciata sensualità selvaggia, a tratti volgare, sboccata, eccessiva. … Fino all’epilogo che mai ti aspetti, dove tutto quello che poteva solo precipitare in un disastro, va nella direzione opposta.
Quando ho letto la presentazione di questo libro uscito recentemente, confesso che lo avevo scartato subito. Poi molti miei amici lettori ne sono rimasti talmente coinvolti ed emozionati che ho cominciato a farmi prendere dalla curiosità. E alla fine mi sono coinvolta ed emozionata anch’io, tanto che il finale l’ho riletto una seconda volta…
Questo è uno dei casi in cui la presentazione non rende affatto giustizia all’intensità del romanzo, … d’altra parte non c’è altro modo di descrivere la trama…
Fenomeno editoriale già in Brasile, l’amore è un fiume è un romanzo breve in cui c’è tutto: sensualità, erotismo, gelosia, amore ferito, altruismo, perdono.
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