La grande sete di Erica Cassano, Garzanti 2025

Settembre 1943, Napoli. L’estate sembra non voler cedere il passo. Ai tedeschi, divenuti improvvisamente nemici a causa dell’armistizio, si è alleata anche la siccità. I collegamenti con l’acquedotto che approvvigiona la città vengono fatti saltare e la gente è alla disperata ricerca d’acqua. Anna ha sete, ha sempre sete. Ha sete anche se la sua casa è l’unica ad avere l’acqua, non si sa per quale strano miracolo. Le cose cambiano quando, dopo le quattro giornate gli americani entrano a Napoli. Lo fanno da trionfatori, da vincitori, da salvatori. Ma se pure Napoli li accoglie e li festeggia, lavora poi per loro e guadagna grazie a loro, gli americani saranno sempre un po’ invasori e tutti quelli che lavorano per loro un po’ traditori… per non parlare delle ragazze che come vengono considerate lo si può ben immaginare. Prendendo spunto dai diari della nonna, Erica Cassano racconta una parte di storia che Napoli ha vissuto e che ancora ricorda. Mentre la guerra continua a nord di Roma, mentre il Vesuvio si mette anche lui a gettare lava sulla città, gli americani iniziano a ricostruire una città distrutta. E tutte le ragazze e le donne che hanno lavorato alla loro base, ebbero la possibilità di dare da mangiare alle loro famiglie e poterono farlo onestamente. Un esordio letterario degno di essere letto.

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