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Terramarina di Tea Ranno. Mondadori 2020

È una fredda vigilia di Natale e anche la neve fa capolino nel piccolo paese della Sicilia dove questa storia è ambientata. Il bel gruppo di amici che abbiamo già conosciuto nelle pagine dell’amurusanza si sta preparando per gustare il solenne cenone di Natale. Unica a non farsi coinvolgere da tutta quella gioia e “amurusanza” è Agata che vuole stare da sola per pensare al marito Costanzo che non c’è più e al bel maresciallo che si è fatta scappare. Ma Agata non ha fatto i conti con l’arrivo imprevisto di don Bruno che irrompe in casa sua con una neonata tra le braccia, una bambina abbandonata poco lontano. Chi è quella bimba? Chi l’ha abbandonata? Perché? Tra un cenone di natale molto sui generis e un pranzo ancora più particolare, tra una tavola imbandita e l’altra, le risposte arriveranno, circondate da tutta l’amurusanza che le coppie di amici di Agata sapranno creare. Un seguito che tiene ottimamente il passo. Una scrittura dirompente che catapulta nelle vicende narrate emozion...

L’appello di Alessandro D’Avenia. Mondadori 2020

Una classe è fatta di alunni, sempre più spesso ridotti a numeri ai quali corrispondono nomi segnati su un registro. Omero Romeo è un insegnante di quarantacinque anni e da cinque è diventato cieco. Ha scelto di riprendere l’insegnamento ma l’incarico che riceve lo porta in una classe ghetto di un liceo scientifico. Dieci alunni problematici che sono stati messi tutti insieme col solo scopo di essere portati alla maturità, qualunque cosa succeda. Da professore cieco, Omero introduce un nuovo modo di fare l’appello che precede la lezione. Ogni alunno deve dire il suo nome e parlare di se per abituare l’insegnante alla sua voce e deve permettere al professore di toccargli il volto. Così, tra una teoria di fisica e l’altra, tra brani di filosofia, poesia, rap e appunti sparsi di vita, questi ragazzi smettono di essere numeri. Scoprono ogni giorno di più di essere importanti per il loro professore e per gli stessi compagni di classe. In questo modo i ragazzi si raccontano e confidano cose ...

L’amurusanza di Tea Ranno. Mondadori 2019

Un borgo siciliano affacciato sul mare. Tutti si conoscono, ognuno sa pregi, difetti, peste e corna degli altri. Agata e Costanzo hanno una tabaccheria, si amano e sono proiettati al loro futuro di famiglia felice che non vede l'ora di mettere al mondo dei figli. Ma il sindaco di quello strambo paese ha messo gli occhi non solo sulla bella Agata, ma anche su un appezzamento di terreno che appartiene a Costanzo e vuole fare di tutto per toglierglielo. E quando Costanzo improvvisamente muore, il sindaco, vero bastardo senza scrupoli già si frega le mani per la vittoria che intende riportare sulla bella tabacchera. Ma non ha fatto i conti il bastardo con tutta una gamma di personaggi assolutamente fuori dalle righe. Roberto, Franca, Elisabetta, Lucia la piangimorti, Violante, il professor Scianna, Giulio... Ognuno si ribella a modo suo entrando nella vita di Agata con piccoli gesti che lei accoglie e ricambia. Questa è l'amurusanza, un termine tutto siciliano come tutto siciliano ...

L’arminuta di Donatella Di Pietrantonio, vincitore del premio Campiello 2017. Einaudi 2017

La campagna abruzzese, aspra e granitica come i caratteri spigolosi e riservati che la abitano. Uomini e donne abituati al duro lavoro più che a parlare correttamente l'italiano. Uomini e donne che manifestano i sentimenti in un modo tutto loro, riservato e impacciato. A questo territorio aspro viene restituita l'arminuta, "la ritornata". A tredici anni, l'arminuta scopre di non essere figlia di chi l'ha cresciuta e viene riportata al paese, a casa degli estranei che l'hanno concepita. Da un giorno all'altro agi e comodità vengono spazzati via dalla povertà di cibi e di mezzi di una famiglia troppo numerosa e abituata a vivere in un'ignoranza che spesso sconfina nella grettezza. E mentre legami creduti indissolubili si frantumano, e altri tenui cercano di instaurarsi, eccone uno, prepotente e ancestrale. Adriana, riconosce la sorella al primo sguardo. Pur essendo più piccola di lei, sente quel filo tenue e indistruttibile che le lega e lo difende s...

Come un respiro di Ferzan Ozpetek. Mondadori 2020

È una domenica qualunque di inizio estate. Sergio e Giovanna stanno ultimando i preparativi per un pranzo domenicale con altre due coppie di amici nella loro casa a Roma. Tutto normale finché una donna in là con gli anni si presenta alla loro porta chiedendo di poter rivedere la sua vecchia casa in cui non torna da cinquant’anni. La donna cerca la sorella che non incontra sempre da cinquant’anni, da quando è letteralmente fuggita dall’Italia per lasciarsi alle spalle eventi troppo dolorosi. Il normale pranzo domenicale di sei amici si trasforma in un’esperienza particolarissima e inattesa. Elsa e Adele. Due donne tenute lontane per cinquant’anni da eventi che non sono state in grado di affrontare. Due donne sospese ad un fascio di lettere scritte da Elsa nella bellissima e cosmopolita Istambul, ma.mai aperte da Adele. Così il pomeriggio dei sei amici viene stravolto da un racconto che non li lascerà indifferenti. Un romanzo breve scritto come la scenografia di un film. Descrizioni di s...

Il colibrì di Sandro Veronesi, vincitore del premio Strega 2020. La nave di Teseo 2019

Marco Carrera è un oculista di Firenze, ma soprattutto è un uomo molto provato dalla vita. Figlio di genitori benestanti ma a loro modo male assortiti, fratello di una ragazza le cui vicende condizioneranno ad un certo punto tutta la vita futura della famiglia, innamorato platonicamente di una donna con la quale vivrà solo una corrispondenza sporadica e pochi incontri fugaci e del tutto innocenti, marito di una donna psicologicamente instabile, padre di una bambina anch’essa con dei problemi... Insomma, nulla di particolarmente roseo. Tra un colpo e l’altro, tra una prova e l’altra, si va avanti e indietro nel tempo, tra gli anni 90 e gli 80, tra i 70 e i 2000 e oltre. Fino a quando nella vita tormentata di Marco Carrera arriva una bambina, figlia di sua figlia, la donna nuova destinata a riscattar il corso disastrato delle generazioni precedenti. Una bambina prima e una ragazza poi dipinta come un messia donna venuto sulla terra per attuare un’opera di salvezza nientemeno destinata a ...

Ragazzo italiano di Gian Arturo Ferrari, candidato al premio Strega 2020. Feltrinelli 2020

Ninni è un ragazzino come tanti nato negli anni della guerra. Come tanti bambini come lui, vive il tempo della difficile risalita post bellica tra le campagne dell’Emilia e Milano, una città distrutta dai bombardamenti che si prepara a risorgere. Un ragazzino come tanti che diventa un uomo come tanti, sospeso negli anni della rinascita economica, il cosiddetto boom economico che in pochi anni cambiò il volto dell’Italia. Un libro lento e sonnolento, una storia che non ha null’altro da raccontare se non la quotidianità di un paese capace di risorgere dalle sue ceneri in pochi anni. Detto questo, se pure le premesse della trama sarebbero state interessanti, le pagine scorrono su una serie di vicende che non tolgono e non aggiungono nulla alla conoscenza di quei decenni. Ne tracciano uno spaccato sì, ma lo inseriscono in una storia che non ha nulla di interessante da dire, almeno secondo il mio gusto. Ninni è un personaggio che non ricorderò tra i tanti personaggi letterari conosciuti fin...