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Lo strano viaggio di un oggetto smarrito di Salvatore Basile. Garzanti 2016

Michele è il custode della piccola stazione ferroviaria di Miniera di Mare. Si occupa di tenere pulito e in ordine il treno regionale che ogni sera torna alla stazione per la notte. Michele è un ragazzo solitario, nato e cresciuto nello stesso luogo, fa lo stesso lavoro di suo padre ma la sua giovane vita è già segnata da quando, molti anni prima, la mamma sale una mattina su quello stesso treno regionale che parte da Miniera Di Mare e non fa più ritorno. Michele vive in questo dolore sordo e sempre presente, una ferita aperta e sanguinante che condiziona la sua vita impedendogli di costruire rapporti umani. Michele preferisce gli oggetti che non possono abbandonare. Colleziona gli oggetti smarriti sul treno, una miriade di cose che nessuno ha mai reclamato. Finché, una sera alla stazione irrompe Elena a reclamare una bambola alla quale è molto legata. E finché, su quello stesso treno non fa ritorno anche il diario di bambino di Michele, un quaderno con la copertina rossa che la mamm...

Canto di Natale di Charles Dickens. Prima edizione originale 1843

Un classico del Natale tra i più conosciuti e letti al mondo. Ebenezer Scrooge è un ricco banchiere profondamente avido e solo. Il Natale per lui è una perdita di tempo e non perde occasione per deridere chi gli fa gli auguri o chi, come il nipote Fred lo invita a pranzo. Bob Cratchit, l’uomo che lavora per lui, riceve uno stipendio da fame nonostante la sua numerosa famiglia e le sue difficoltà. Una vigilia di Natale Scrooge riceve una singolarissima visita che gli annuncia altre tre visite molto particolari: lo spirito del Natale passato, quello del Natale presente e quello del Natale futuro. Saranno loro a provare a far cambiare idea all’avido e avaro Scrooge. Un racconto fantastico, gotico e a tratti commuovente. Una denuncia delle diseguaglianze sociali che rende questo romanzo breve sempre attuale. Dalla sua prima uscita in lingua originale nel 1843, il canto di Natale è stato pubblicato in innumerevoli traduzioni ed edizioni fino a oggi. Non si contano le rappresentazioni teatra...

La favola di Natale di Giovannino Guareschi. Prima edizione Riunite 1946

Proviamo ad immaginarci Guareschi mentre scrive questa breve ed intensa favola che ricorda molto le atmosfere del piccolo principe. Siamo nel 1944. Freddo, fame e nostalgia sono compagne inseparabili Dei prigionieri del campo di concentramento di Sanbostel. Giovannino riesce a trasformare fame freddo E nostalgia nelle sue muse ispiratrici per una favola che scrive su brandelli di carta recuperati alla meglio. Scrive rannicchiato nella sua baracca mentre il suo compagno di prigionia realizza le musiche. Giovannino scrive e pensa ai suoi figli e alla sua famiglia. Li immagina preparare il Natale senza di lui. Finché un ponte sospeso tra sogno e miracolo permette loro di incontrarsi… Con la complicità di un bosco animato da funghi parlanti, cornacchie che fanno la ronda, angeli che planano come aerei, api Che regalano miele... Così per poche ore, quella sera della vigilia di Natale del 1944, i prigionieri di Sandbostel si spogliano della loro prigionia e operano il loro piccolo grande mir...

L’uomo che metteva in ordine il mondo di Fredrik Backman. Mondadori 2014

Ove ha 59 anni, vive in un non ben identificato quartiere di una città svedese ed è solo... Non che Ove senta la mancanza di amici... Ove ha una fissazione maniacale per l'ordine e il rispetto delle regole. Ne fa una questione vitale... Ma Ove è solo perché l'unica donna che lo abbia veramente amato e che lui abbia veramente amato gli è stata portata via da una malattia senza scampo. E come se non bastasse lo hanno messo in prepensionamento anticipato, lui che ha sempre lavorato e non si è mai ammalato un solo giorno. Ove ha 59 anni, è solo, burbero e malinconico... E vuole farla finita. Ma tutto congiura contro il suo suicidio: la vicina incinta con due bambine e un marito incapace che pretende di entrare nel viale d'accesso di casa con un rimorchio e si incastra... Adolescenti che non sono capaci di aggiustare biciclette... Vicini anziani che non sanno sfiatare i termosifoni... Lo stesso incapace del rimorchio che non riesce ad aprire una finestra bloccata senza cadere ...

La felicità sulla porta di casa di Jason F. Wright. Garzanti 2020

Hope è una neonata che arriva nella vita di Louise come un regalo di Natale decisamente fuori dal comune. Una donna sola e in difficoltà abbandona la piccola in una tavola calda e Louise la trova al termine del suo pranzo dell’ultimo dell’anno. All’istante Louise decide che quella bambina sarà sua figlia e riesce ad ottenerne la custodia. Hope cresce con nel sangue l’amore per la scrittura e diventa una giornalista molto promettente sempre in cerca di scoop e di promozioni. Finché viene a conoscere una storia tenera di generosità e altruismo, una di quelle storie capaci di emozionare e coinvolgere i lettori, specie a Natale. Un romanzo breve, una scrittura asciutta e scorrevole. Una di quelle commedie natalizie all’americana, come americani sono l’autore e l’ambientazione. Non amo molto le commedie e i film americani sul Natale, vi trovo sempre qualcosa di artefatto e forzato. Per questa ragione, non posso dire di aver apprezzato in pieno questo romanzo al quale non manca certo il ...

Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello. Prima edizione Nuova Antologia 1904

Cosa provereste se durante un viaggio vi arrivasse la notizia del vostro suicidio? Cosa scatta nella testa di un uomo quando legge su un giornale della sua stessa morte data per certa dai suoi più stretti parenti? Mattia Pascal si trova proprio in questa situazione. Ha lasciato una casa in cui non è ben voluto, una moglie che lo disprezza e una suocera arcigna e litigiosa oltre ogni dire. In più è stato frodato nella sua eredità e altri eventi gli sono occorsi, eventi dai quali è letteralmente scappato. Poi moglie e suocera vanno dando per certo il suo suicidio con tanto di corpo ritrovato e riconosciuto. Cosa fare? Tornare per spiattellare sul naso delle due megere la sua ottima salute o approfittare della sua morte dichiarata per crearsi una vita nuova, diversa, con tanto di nuova identità e nuovo passato? Un romanzo noto che fa interrogare sull’importanza delle scelte e sull’impatto che ogni scelta ha su tutta la vita di una persona. La scrittura a tratti scanzonata, naturalmente ...

Il taccuino delle cose non dette di Clare Pooley. Mondadori 2020

Julian, un eccentrico pittore stanco della sua vita piatta, scrive su un quaderno un breve resoconto della sua vita, non come essa appare all’esterno, ma come lui realmente la vive. Sulla copertina del quaderno traccia due parole: progetto autenticità. Poi lo abbandona sul tavolo di un bar sfidando chi lo trova a fare lo stesso e a passare il testimone a qualcun altro. Da qui prende il via un racconto che coinvolge varie vite, tutte con le loro insoddisfazioni e problemi. Julian, Monica, Hazard, Riley, Baz, Benji, Alice, la signora Betty, Mary... Tutti rinchiusi nelle loro esistenze complesse, afferrati dalle pagine di quello strano taccuino e dai suoi imprevedibili percorsi. Così il quaderno di Julian fa da legame tra queste persone, dando vita a cambiamenti inattesi e ad amicizie altrimenti impossibili. Un romanzo particolare che in modo leggero fa riflettere su molte cose. Il senso di libertà che si prova mostrandosi per quello che si è, la virtù terapeutica dello scrivere, la gioi...