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La caduta dei giganti, primo volume della trilogia The Century di Ken Follett, Mondadori 2010

Europa e America dal 1911 al 1923. Cinque diverse famiglie le cui vicende si dipanano negli anni tremendi della prima guerra mondiale. Cinque famiglie appartenenti alle diverse nazioni chiamate alle armi. Cinque diversi punti di vista e di azione. Follett ci fa partire dagli antefatti che hanno portato allo scatenarsi della prima grande guerra inserendo con la sua abituale maestria personaggi di invenzione nelle vicende realmente accadute. Così la storia ci viene presentata attraverso la quotidianità di persone comuni. Walter, diplomatico tedesco, amico dell'inglese conte Fitzherbert e innamorato di sua sorella Maud, finisce sul campo di battaglia a combattere proprio contro gli inglesi. Fitzherbert, conservatore incallito, fa di tutto per mantenere i privilegi della sua classe. Ethel, governante della lussuosa dimora dei Fitzherbert, riscatta le sue umili origini diventando una giornalista che si batte tenacemente per i diritti delle donne. Grigorij, operaio russo, è tra le mig...

L’appuntamento di Piergiorgio Pulixi, E/O 2014

È sera tarda. Una donna è in un ristorante, sta aspettando un uomo che non conosce con cui ha un appuntamento. Da questo appuntamento dipendono tante cose e dopo questo appuntamento tutto cambierà irrimediabilmente. Un thriller incalzante, rapidissimo, serratissimo. In poche pagine si addensano eventi sempre più forti fino ad una deriva inaspettata quanto inquietante. Un romanzo che non dà respiro né tregua. Tanti i temi che scatenano riflessioni forti: donne tenute in scacco da uomini che possono permettersi di infliggere loro tutte le umiliazioni che vogliono, social e web sempre più presenti nelle vite di tutti tanto da annientare miseramente e inesorabilmente ogni tentativo di conservare un minimo di privacy. Breve, ben scritto, ben architettato, questo thriller lascia il segno come può farlo un breve e violento temporale di fine estate. Passa in fretta, ma nel poco tempo che gli è concesso scatena tutta la sua furia, lasciando dietro di se tracce importanti del suo passaggio.

Il filo infinito di Paolo Rumiz, Feltrinelli 2019

Di cosa ha bisogno l’Europa dei nostri tempi per riscoprirsi autenticamente Europa? Quali sono le sue radici? Su quali fondamenta si regge questo continente in cui Le opere artistiche di grandi uomini si sono così straordinariamente inserite nella creazione naturale? Nell’aprile del 2017 Paolo Rumiz sta viaggiando lungo l’Appennino italiano devastato dal terremoto. Un territorio sventrato, martoriato, che ha saputo rialzarsi sempre dopo ogni terremoto della sua storia. Scende la valle che lo porta a Norcia e in mezzo a cumuli di macerie che stringono il cuore, la prima cosa intatta che gli occhi scrutano è la statua di San Benedetto. Nella mente di Rumiz scatta una molla. Considerazioni, riflessioni, pensieri. Poi un viaggio, fisico e soprattutto interiore. Benedetto da Norcia e i suoi uomini. Loro hanno costruito le radici dell’Europa. Mentre l’impero romano d’Occidente crollava mangiato dalle invasioni violente dei barbari, mentre popoli sconosciuti e brutali si spingevano sempre ...

Un luogo chiamato libertà di Ken Follett, Mondadori 1997

Cosa succede nella mente di Ken Follet quando, scavando in giardino trova una scatola di legno vecchia e consunta? Qual è la sua reazione quando aprendola vi trova un libro reso illegibile dal tempo e un collare di ferro spezzato? Chiunque avrebbe gettato via la vecchia scatola e il suo contenuto, lui, Follet, no. Il collare spezzato era stato la suprema umiliazione di un uomo, una schiavitù ingiusta ma autorizzata che legava l'uomo, minatore, al proprietario della miniera in cui doveva lavorare. Il maestro Follet ripulisce il collare, ne decifra l'iscrizione, lo conserva accanto al suo computer ... E inizia a scrivere, lasciando che la sua mente ci racconti la storia di quest'uomo. Malachy McAsh è tra i tanti minatori proprietà di lord Jamisson ed è costretto a estrarre carbone, sostentamento indispensabile per l'Inghilterra della seconda metà dell'800. Deve farlo in condizioni disumane e pericolose, di notte, per ore e ore di seguito, senza mai fermarsi... Sop...

La meccanica del cuore di Mathias Malzieu, Feltrinelli 2011

Un bambino nasce nella notte più fredda del mondo a Edimburgo... E il suo cuore sembra ghiacciato e mal funzionante. La strana donna che lo aiuta a nascere, gli impianta un piccolo orologio a cucù il cui ticchettio regola la meccanica del suo cuore. Questo congegno tanto ingegnoso ha bisogno di molta attenzione. Qualunque sentimento forte può compromettere la meccanica di quello strano cuore. Tutto va bene fino a quando little Jec compie 10 anni e, proprio il giorno del suo compleanno, in città assiste all’esibizione di una piccola cantante di flamenco. Da allora la meccanica del suo cuore entra in collisione con uno dei sentimenti più forti che cuore conosca: l’amore. Little Jec, per raggiungere la sua piccola cantante, parte per un viaggio che lo porta ad attraversare mezza Europa fino a Siviglia. Una favola moderna costruita da personaggi strambi e delicati, faceti e teneri. Una favola che parla di sentimenti forti come l’amore, la sensazione di inferiorità, la prevaricazione. M...

Carnaio di Giulio Cavalli, Fandango Libri 2018

DF, un piccolo paese di frontiera, un avamposto di costa che vive di pesca e di una quotidianità mediocre e piatta. Finché un pescatore trova nelle sue reti un cadavere. Il popolo di DF non ha nemmeno il tempo di metabolizzare questo evento che i cadaveri iniziano ad essere ritrovati ovunque. Il mare ne porta sempre di più, fino a quando il paese intero viene sommerso da vere e proprie onde di cadaveri. Migliaia e migliaia di corpi, tutti uguali, tutti delle stesse dimensioni, dello stesso peso, apparentemente della stessa età, tutti maschi. Dapprima gli abitanti di DF sbigottiscono, poi si infuriano, poi si ribellano all’autorità centrale fatta di sola burocrazia e poca concretezza... Fino a inventarsi modi assolutamente fuori dal comune per rendere questi cadaveri fonte di sopravvivenza, ricchezza e benessere. Un romanzo distopico e surreale, fatto di eventi anche grotteschi e assolutamente fuori dalla realtà. Non amo il distopico, il surreale fino all’assurdo. Per questo non ho a...

Orfani bianchi di Antonio Manzini, Chiarelettere 2016

Mirta è una giovane donna, è una giovane mamma. La vita non è stata molto generosa con lei. Ha lasciato la madre anziana e il figlioletto Ilie in Moldavia ed è venuta in Italia per lavorare ovunque ci fosse del lavoro onesto da fare. Il suo unico obiettivo è mandare soldi alla madre e al figlio e cercare di accumularne abbastanza da permetterle un giorno di riunirsi a lui, possibilmente qui in Italia. Poi la madre muore e il bambino resta completamente solo e Mirta deve fare la scelta tremenda di lasciarlo in un orfanotrofio dove ci sono tanti altri figli di madri come lei, i cosiddetti orfani bianchi. Giorni sfiancanti a fare le pulizie in vari condomini, badante per poco tempo, finché un amico le trova la possibilità di lavorare in una casa molto ricca per una donna tanto benestante quanto inacidita dalla sofferenza e dall’abbandono dei suoi cari. Ma quel lavoro le permette di mettere da parte molti soldi e di rendere molto vicino il congiungimento col figlio Ilie. Perciò Mirta s...